
Cosenza è una provincia molto vasta e ricca di sfaccettature. In un solo territorio sono racchiuse le diverse anime della Calabria ed è possibile spaziare da località marine assolutamente meravigliose, scogliere suggestive, foreste e boschi, valli, montagne e anche piccoli borghi indimenticabili. Visitare questi borghi in provincia di Cosenza vi permetterà di scoprire un territorio ricco di cultura, arte, storia e bellezze naturali, e di approfondire la conoscenza di una terra accogliente e profondamente antica. Andiamo quindi a vedere i 5 borghi più belli della provincia di Cosenza assolutamente da non perdere.
Situato anche in quello che è conosciuto come il Basso Tirreno Cosentino, Fiumefreddo Bruzio offre dei panorami da sogno sul mare. Il suo centro storico è infatti un dedalo di vie e stradine con scorci suggestivi e piazzette caratteristiche. Anche a Fiumefreddo si trova un castello normanno che oggi ospita un museo di opere d’arte, e sono tantissimi i palazzi nobiliari di questo comune, così come le chiese.
La Valle dell’Esaro è un altro luogo affascinante della provincia di Cosenza assolutamente da non perdere. A 500 metri sul livello del mare si trova il paese di Altomonte, un borgo molto piccolo e circondato dai monti del Pollino. La sua origine è molto antica e i suoi edifici sono un esempio maestoso di arte gotica in Calabria. Qui si conservano in maniera più intatta monumenti come il castello Normanno, il convento domenicano e Palazzo Pancaro con la torre di Pallotta. La bellezza di Altomonte è davvero unica e si presta perfettamente a straordinarie fotografie. Qui potrete inoltre assaggiare un pane squisito che ha fatto conquistare alla città il titolo di città del pane. Da non perdere un giro esplorativo del museo civico di Altomonte con esposizioni domenicane e sezioni medievali.
Percorrendo queste strade non potrete fare a meno di notare il paese di Morano Calabro e la sua forma impressionante. Questo agglomerato di case antiche è di per sé parte del complesso paesaggistico. Morano Calabro si trova nel Parco del Pollino, insieme a Civita. Questo borgo venne fondato da gruppi di albanesi che fuggivano dai turchi. Civita è un borgo fantastico, fondato dai profughi albanesi fuggiti in Calabria per fuggire dall’occupazione turco ottomana dei Balcani e ancora oggi sono evidenti i lasciti di questo popolo dell’est, come ad esempio il rito greco-bizantino.
Aieta è un borgo che sorge invece negli 80 km costieri della Riviera dei Cedri. Aieta è un borgo molto piccolo e allo stesso tempo caratteristico e affascinante. Tutto il borgo ruota intorno a un edificio imponente eretto nel XVI secolo. Qui la tradizione religiosa è molto sentita ed è possibile notarlo proprio grazie alla presenza di numerose chiese.
TOPCAMPING SRL in Liquidazione con Socio Unico – Via del Brennero 97, 38121 Trento (TN) - Pec topcamping@pec.it
C.F. e P.IVA 02249520228 - CCIAA e Numero REA TN 210645 - Cap. Soc. versato10.000,00